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Aumentare la durata degli smartphone

Ormai il problema tecnologico del secolo è la maledetta scarsa durata delle batterie dei nostri smartphone.

Io ad esempio ho sempre con me l’alimentatore per ricaricarlo e vedo sempre più spesso scene di “ordinaria follia” con smartphone in carica nei posti più impensabili.

Penso che il successo dei ristoratori, pub e bar sia la disponibilità di prese elettriche sotto i propri tavoli.
Avere lo smartphone con un minimo di carica è ormai una necessità spesso anche convulsiva, si pagherebbe anche una birra non voluta solo per un po’ di corrente.

Durata batteria Smartphone
Durata batteria Smartphone

Questo post è dedicato a quelli come me che sono sempre a corto di batteria, lanciando sguardi spasmodici quando la percentuale disponibile si avvicina al 20%.

Ecco alcuni consigli per aumentare la durata della batteria degli smartphone. Tendo ad aggiornare con frequenza questo post grazie anche ai vostri suggerimenti.

  1. Eliminiamo il feedback tattile della tastiera virtuale del nostro smartphone. E’ una piccola comodità posso capirla ma la vibrazione è realizzata con il movimento di un piccolo motore meccanico che fa girare un disco concentrico. La rotazione dovuta al motore elettrico consuma una energia meccanica molto significativa. Ogni tasto premuto è una piccola percentuale di energia che perdiamo;
  2. Disabilita la funzione standby intelligente. E’ stata proposta come una funzione rivoluzionaria, ma è deleteria per la batteria. In pratica se questa funzione è attiva lo smartphone periodicamente (ogni 10/20 secondi), abilita la macchina fotografica anteriore e cerca di riconoscere la presenza di una pupilla. Se la rileva e la direzione della pupilla è verso lo schermo non spegne il display consentendo la lettura. E’ una funzione che purtroppo fa un utilizzo intenso della macchina fotografica ed è “micidiale” per la durata della batteria riducendola anche oltre il 35%;
  3. Eliminazione dei suoni dalla tastiera alla pressione dei tasti. Anche in questo caso il problema è legato alla quantità di tasti che si preme. Ogni suono è un eventi “meccanico” dovuto alla vibrazione di una membrana. Oltre che fastidioso per chi si trova vicino è anche deleterio per la batteria;
  4. Eliminare le APP che non si utilizzano da molto tempo. Evitiamo di avere il record delle APP installate. Erroneamente si pensa che l’APP consumi solo spazio in memoria e che se non utilizzata non consumi altre risorse. Non è così. Iniziando da Google Play ad esempio che deve controllare se quell’APP è aggiornata realizzando quindi un maggiore traffico per il controllo che invece potremmo evitare.
    In più tutte le APP ogni tanto restano residenti in memoria solo per controlli o per errori di progettazione. Questo vuol dire avere il processore impegnato in attività inutili;
  5. GPS: Spesso mi capita di vedere smartphone con la funzione GPS abilitata. Anche se Android 4.1.x ormai attiva il GPS realmente solo quando vi è un APP che può utilizzarla, questo non vuol dire che non vi è una inutile funzione attiva e un dispositivo che è in attesa di un segnale satellitare che forse non arriverà mai perché siamo al coperto;
  6. Bluetooth: Vale lo stesso discorso del GPS indicato sopra. Purtroppo questo è uno dei principali problemi sulla durata della batteria. Avere il bluetooth inutilmente attivo comporta anche seri problemi di sicurezza, consentendo ad estranei l’accesso non autorizzato al nostro smartphone. Disattiviamolo sempre;
  7. Impostiamo la luminosità del display al minimo e poi clicchiamo sull’impostazione (A)utomatica. In questo modo rendiamo autonomo lo schermo nella gestione della luminosità, ma allo stesso tempo lo impostiamo con la minima sensibilità. Lo schermo è uno dei punti più deboli per la gestione dei consumi;
  8. Imposta la durata di spegnimento dello schermo per inattività a 1 minuto o al massimo a 2 minuti. Questo ti consente di ridurre la retroilluminazione del display quando non stai utilizzando lo smartphone;

Quando ci troviamo al limite della durata e non abbiamo previsioni certe sulla possibilità di ricarica, ecco alcune cose davvero estreme, che almeno ci rendono reperibili telefonicamente:

  1. Disabilitiamo la connessione dei dati. In questo modo possiamo aumentare in modo consistente la durata della batteria e utilizzarlo come “normale” telefono per le emergenze;
  2. Disabilitiamo la sincronizzazione dei dati. Questo limita ogni invio inutile di dati della nostra rubrica o dei nostri account verso sito web esterni. Non è un problema serio, quando riabiliteremo la funzione le APP e i siti web si sincronizzeranno automaticamente.

Voi avete altri trucchi da propormi? Indicateli nei commenti in basso.

Classe '75, si dedica alla sua passione di sempre, l’informatica. Inizia la sua attività nel 1998 gestendo un internet provider configurando router CISCO e Modem 33,6 Kbit/s. Dal 2001 si dedica alla realizzazione di servizi web,SOAP,WSDL, DTT (Digitale Terrestre), protocollo MHP per servizi interattivi del digitale terrestre. Dal 2006 cura e gestisce CMS ottimizzati per le attività SEO, si occupa di comunicazione web per aziende e campagne politiche. Dal 2008 al 2012 è Consigliere Nazionale di Assoprovider (www.assoprovider.net), carica ricoperta per 2 mandati consecutivi fino al Maggio 2012. Da Luglio 2011 affianca le attività di comunicazione, informatizzazione, razionalizzazione delle risorse economiche e contrasto all'evasione per il Comune di Napoli curando la delega all'informatizzazione.

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4 Commenti

  1. Roberto
    22 Gennaio 2015 at 19:38 — Rispondi

    Ottimi suggerimenti per risparmiare batteria. Permettimi una battuta però, disabilitando questo, quello e quell’altro, disinstallando app, ad un certo punto però, ci ritroviamo quasi con un semplice cellulare e non uno smartphone…

    • 23 Gennaio 2015 at 5:50

      Certo, infatti sono da applicare quando si è al limite con la batteria.

  2. 27 Dicembre 2014 at 17:07 — Rispondi

    Peccato che così non si viva.
    A me piacciono le luminosità, il rumore della tastiera, le app, … E comunque io lo uso abbastanza e mi dura 2 giorni.
    Samsung note 3

    • 10 Gennaio 2015 at 19:31

      Non tutti però hanno un note 3 e non tutti comprano una doppia batteria o una esterna. Certo è comunque rinunciare a qualcosa, io ad esempio le applico quando arrivo al 30%.

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