Software & APP utili

Telegram alternativa a Facebook e Whatsapp

Print Friendly, PDF & Email

Telegram la strana ascesa di un APP venuta dal nulla (e che ci ritornerà) che fa il verso a Whatsapp.

Compro ma non vendo. È lo slogan dei grandi nomi del web. Google, Facebook, Twitter sono ormai i tre nomi soli al comando per acquisizioni di piccole o grandi realtà.
Di qualche giorno fa l’acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook che aveva già comprato nel 2012 per 1 miliardo di dollari Instagram, dividendo oltre 100 milioni di euro tra i 12 dipendenti.

Alla base dell’acquisizione di Whatsapp per 19 miliardi di dollari tre le probabili motivazioni:
1) eliminare un competitor multipiattaforma
2) scommettere sui 31 euro (valore calcolato su vari blog) per utente iscritto al servizio
3) eliminare linfa a Google e Twitter e forse anche a Microsoft che a suo tempo ha comprato Skype

Cos’è accaduto dopo l’acquisizione?
Whatsapp ha subito un blackout di quasi 4 ore. Un evento ormai ciclico sul web. A turno Yahoo, Gmail, Facebook, Twitter ecc… Hanno i loro blackout che a mio modo di vedere ne aumenta la notorietà.
Il blackout di  Whatsapp ha scatenato l’ironia del web. Zuckerberg è stato preso di mira aumentandone la notorietà sia di Facebook che Whatsapp.

A tal proposito mi ha stupito mia madre preoccupata per il blocco di questo “uozap”.

Ed è così che le voci di spionaggio di Zuckerberg su Whatsapp hanno fatto registrare 3 milioni e mezzo di nuovi utenti sullo sconosciuto concorrente Telegram.
Telegram è un’App del tutto simile a Whatsapp  sia dal punto di vista grafico che funzionale. Ha una caratteristica tipica di Mission Impossible, l’autodistruzione dei messaggi, funzione disponibile quando si utilizza la chat segreta di Telegram.
È possibile impostare dopo quanti secondi dell’avvenuta lettura del messaggio da parte del destinatario questo deve cancellarsi. Questa semplice funzione ha convinto in molti di sfuggire dal controllo di Facebook illudendosi di utilizzare un mezzo più sicuro.
In pochi giorno Telegram è passato da 400.000 utenti registrati ad oltre 4 milioni ed è attualmente in forte crescita.
Aggiornamento grazie a @HjS_100 per avermi avvisato che il numero di utenti attivi mensilmente su #telegram è pari a 50.000.000 all’8/12/2014.

Resterà attendere la prossima acquisizione di Telegram da parte di un colosso del web o il ritorno a Whatsapp comunque più diffusa e famosa e di prossima integrazione a Facebook.

Aggiungo in ultimo il link alla versione non ufficiale ma compatibile Telegram per BlackBerry. La trovate qui:http://appworld.blackberry.com/webstore/content/49150071/?lang=it&countrycode=IT

E’ stata resa disponibile alcune settimana fa proprio durante il blackout del servizio WhatsApp. Sembra che in futuro ci sia una versione ufficiale.

Classe '75, si dedica alla sua passione di sempre, l’informatica. Inizia la sua attività nel 1998 gestendo un internet provider configurando router CISCO e Modem 33,6 Kbit/s. Dal 2001 si dedica alla realizzazione di servizi web,SOAP,WSDL, DTT (Digitale Terrestre), protocollo MHP per servizi interattivi del digitale terrestre. Dal 2006 cura e gestisce CMS ottimizzati per le attività SEO, si occupa di comunicazione web per aziende e campagne politiche. Dal 2008 al 2012 è Consigliere Nazionale di Assoprovider (www.assoprovider.net), carica ricoperta per 2 mandati consecutivi fino al Maggio 2012. Da Luglio 2011 affianca le attività di comunicazione, informatizzazione, razionalizzazione delle risorse economiche e contrasto all'evasione per il Comune di Napoli curando la delega all'informatizzazione.

Post precedente

Realizzare sito web, come e quando?

Post successivo

Come contattarmi

2 Commenti

  1. Rockwell1
    27 marzo 2014 at 7:53 — Rispondi

    Volevo sapere se avete notizie per la versione BlackBerry di telegram. Ciao

Scrivi qui un tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *