Problemi informatici: soluzioniSEO (posizionare i siti web)

La Google Penalty: Basso PageRank o perderlo

Print Friendly, PDF & Email

La Google Penalty è il nuovo termine che si fa strada a quanti ormai cercano con varie tecniche di forzare il posizionamento dei propri siti in Google. Google però non si è fermata a guardare, ha creato appositi sistemi di controllo che PENALIZZANO il posizionamento a quei siti che risultano stranamente ai primi posti. La Google Penalty una penalità assegnata ai siti che forzatamente risultano ai primi posti, per esempio i finiti siti, che in realtà  non sono altro che una lista di scambio link, algoritmo utilizzato da Google per verificare l’importanza di un sito, ma anche tecnica poco chiara.

E’ sempre buona norma avere link naturali, su altri siti, ed evitare di acquistare troppi link su altri siti o addirittura inserirsi in pochissimo tempo in decine di siti con scambio link.Google inizia a comportarsi esattamente come una persona comune, un buon sito web, avrà molti link su siti ben referenziati e solitamente per argomenti simili.

Siate il più naturale possibile, scrivete il più possibile in modo naturale sul Vostro sito web e Google vi premierà. Acquistare qualche link o eseguire qualche scambio può essere utile ma solo se in modo limitato e su siti di qualità.

Classe '75, si dedica alla sua passione di sempre, l’informatica. Inizia la sua attività nel 1998 gestendo un internet provider configurando router CISCO e Modem 33,6 Kbit/s. Dal 2001 si dedica alla realizzazione di servizi web,SOAP,WSDL, DTT (Digitale Terrestre), protocollo MHP per servizi interattivi del digitale terrestre. Dal 2006 cura e gestisce CMS ottimizzati per le attività SEO, si occupa di comunicazione web per aziende e campagne politiche. Dal 2008 al 2012 è Consigliere Nazionale di Assoprovider (www.assoprovider.net), carica ricoperta per 2 mandati consecutivi fino al Maggio 2012. Da Luglio 2011 affianca le attività di comunicazione, informatizzazione, razionalizzazione delle risorse economiche e contrasto all'evasione per il Comune di Napoli curando la delega all'informatizzazione.

Post precedente

Continuano le truffe via e-mail per gli aiuti nel Sud-Est Asiatico.

Post successivo

Problema cisvc.exe

Commenti al post

Scrivi qui un tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *