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Passare da CentOS o Oracle Linux a Red Hat Enterprise Linux

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· · Aggiornato

Come migrare da CentoOS e Oracle OS a Red Hat linux

Ho aggiornato il contenuto della pagina il 29 Agosto 2026

Ecco come convertire CentoOS o Oracle Linux in Red Hat Enterprise Linux (RHEL) licenza FREE, in modo semplice e indolore.

E’ ormai noto che la nota distribuzione CentoOS dal 1 Gennaio 2022 non è più manutenuta, pertanto il comando yum update non darà più esito positivo per nuovi aggiornamenti. Di seguito ecco come passare un server da CentOS o Oracle Linux a Red Hat Linux in poche e semplici mosse.

Se vi siete già registrati ai servizi online della Red Hat e avete sottoscritto la licenza developers (gratuita), potete saltare i passaggi di seguito e andare direttamente alla fase di conversione qui: Convertire CentOS o Oracle Linux a Red Hat Enterprise Linux.

Se invece non avete ancora eseguito registrazione e attivazione delle licenza (gratuite), partite dai passaggi di seguito:

I passaggi da compiere sono principalmente tre, da eseguire secondo questo ordine:

  1. Registrarsi gratuitamente ai servizi online della Red Hat
  2. Aderire al programma di sviluppo Red Hat per ottenere le licenze gratuite dei sistemi operativi da installare
  3. Convertire il sistema operativo CentoOS o Oracle Linux con l’apposito applicativo “Convert2RHEL” sviluppata dalla Red Hat stessa.

Alcune importanti premesse:

  1. Prima di procedere alla conversione, ricordate di fare un backup del server. Sulle modalità e sui tempi ognuno ha le sue abitudini, pertanto non affronterò questo argomento. Ricordate che nel mio caso, la conversione è andata liscia senza alcun problema su server in esercizio.
    Io Ho eseguito una esportazione dell’immagine del server (macchine virtuali) e successivamente una loro reinstallazione per essere sicuro che l’immagine funzionasse.
  2. Create sempre una snapshot, nella peggiore delle ipotesi, potete utilizzare quella per ripristinare, senza dover perdere tempo con un ripristino.
  3. L’applicativo Convert2RHEL consente di poter ritornare indietro, trovate le modalità al link “Convert2RHEL, manuale ufficiale”, ma il mio consiglio è quello di avere sempre dei backup FUNZIONANTI e VERIFICATI.

Procediamo con la conversione di CentOS a RHEL: Registrarsi gratuitamente ai servizi online della Red Hat

Passo 1: Andiamo all’indirizzo: https://www.redhat.com/it

Qui dobbiamo procedere alla registrazione del nostro account. La registrazione ci consentirà di gestire tutte le installazioni RHEL e soprattutto di poter generare i codici di attivazione. Clicchiamo sull’ultima icona a destra “Account”.


Passo 2: Una volta completata la registrazione la parte più interessante è “Subscriptions”. Se è la prima volta che vi registrate, questa sessione è vuota, non ci sono “contratti” acquistati. Red Hat, ha reso disponibile un particolare tipo di “sottoscrizione” gratuita per le sue soluzioni. E’ possibile utilizzare fino a 16 licenze gratuite, oltre le quali vanno acquistate. Sulla precisa terminologia su cosa voglia dire 16 “attivazioni” possibili, vi lascio al link ufficiale. Ad ogni modo è considerata una “attivazione”, una singola macchina virtuale che non abbia oltre le 16 CPU. Praticamente è possibile attivare fino a 16 macchine virtuali in modo gratuito.

Passo 3: Al primo accesso non ci saranno “Sottoscrizioni” disponibili, è necessario aderire al programma di sviluppo “developers”.

Per fare questo andare al link: https://developers.redhat.com, sempre l’icona account a destra e accedete con le credenziali utilizzate per l’area riservata Red Hat utilizzate in precedenza.

Qui aderite al programma developers, seguendo le semplici indicazioni.

Passo 4: Una volta attivata l’adesione al programma “developers”, nella sessione Subscription troverete una riga come la seguente:

Passo 5: cliccando sul numero della “sottoscrizione”, avrete due tipologie di licenza, a noi interessa la prima.

Dal punto di vista “organizzativo”, la principale attività propedeutica per la conversione da CentOS a RHEL è pronta, possiamo ora passare alla fase 2, quella di installazione ed esecuzione dell’applicativo Convert2RHEL.

Note sulla modalità di scrittura del post
Questo articolo è stato scritto senza alcun aiuto dai sistemi di intelligenza artificiale, quali OpenAI, ChatGPT e simili.

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