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La doppia batteria per aumentare autonomia agli smartphone Android

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Esistono molti articoli sul web su uno dei principali problemi degli smartphone Android, l’autonomia della batteria del nostro smartphone. La migliore soluzione è ormai quella dell’uso della doppia batteria.

Per prima cosa vediamo il vantaggio di questo sistema che può portare al raddoppio della durata della nostra batteria. Nel mio caso come indicherò in seguito sono riuscito ad avere la disponibilità del mio smartphone fino a 12 ore di fila con utilizzo intenso.

Alcune soluzioni per aumentare l’autonomia degli smartphone si basa sul minor assorbimento da parte del processore facendolo lavorare meno e più lentamente. Ad esempio chiudendo le App che non sono utilizzate in quel momento, riducendo la velocità del processore stesso inibendo ad alcune app di funzionare, ecc…. Questi rimedi che utilizzo in parte consentono di avere un incremento del 10-20% della normale autonomia.

Ad esempio personalmente ho disinstallato Google+ (con rammarico), perché all’improvviso partiva l’aggiornamento dei post occupando il processore per moltissimi minuti e riducendone l’autonomia.

La soluzione che adotto da tempo ormai è quella della doppia batteria. In pratica non utilizzo più batterie esterne o caricatori solari per ricaricare la mia batteria originale, ma ho acquistato direttamente una seconda matteria da portare sempre con me.

Non dimentichiamo che tutti i smartphone Android hanno la possibilità d’accesso al vano batteria, cosa ad esempio inspiegabilmente non presente sui dispositivi Apple. La possibilità di poter cambiare batteria al volo è un vantaggio enorme.

Ecco i vantaggi della doppia batteria per aumentare la durata degli Smartphone Android:

  • Economico: il costo di una seconda batteria che può essere anche non originale è molto contenuto, addirittura maggiore rispetto alle batterie esterne. In media il costo varia dai 15 euro ai 25 euro.
  • Operativo: si possono mantenere tutte le APP operative, senza doverle chiudere ogni volta per evitare un assorbimento eccessivo.
  • Prestazioni: consente di avere sempre al massimo le funzionalità dello smartphone senza rinunciare a luminosità dello schermo, prestazioni o tempo di utilizzo.
  • Autonomia: spesso le batterie compatibili hanno una capacità maggiore rispetto alle batterie originali. Questo è possibile sia perché il mercato del “compatibile” cerca di produrre batterie più appetibili delle originali, sia perché non dovendo rispettare una compatibilità con eventuali modelli precedenti possono sfruttare meglio lo spazio dell’involucro.
  • Ridondanza: Avere due batterie ci consente di avere sempre e comunque una riserva anche in caso di guasto sull’altra batteria, avendo così la certezza di una autonomia disponibile
  • Trasportabilità: La dimensione è molto contenuta, più delle normali batterie esterne che devono avere lo spazio per un connettore micro-usb, il dispositivo per ricaricarle e l’involucro.
    Le batterie esterne sono molto sottili per cui possono essere conservate in una tasca del pantalone o addirittura nel portafoglio.
  • Durata della batteria: Il ciclo di vita di entrambe le batterie si raddoppia, in quanto saranno in media utilizzate e quindi scaricate e ricaricate metà delle volte rispetto alla soluzione con una sola batteria e ricarica con batteria esterna.

Esistono però anche svantaggi, in alcuni casi aggirabili

  1. E’ necessario ricaricare due batterie ogni volta. Operazione che comunque può essere fatta solo quando ci troviamo nelle condizioni di doverle utilizzare entrambe. Cosa nella realtà che avviene raramente.
  2. La batteria non in uso va conservata in un involucro di plastica, dobbiamo evitare che i contatti della batteria urtino oggetti metallici come le chiavi, scaricandola o addirittura compromettendo il funzionamento.
  3. L’apertura e chiusura dello sportello posteriore del vano batteria col tempo si danneggerà. Nel mio caso ho proprio eliminato la protezione posteriore, utilizzo direttamente il guscio protettivo in silicone. In questo modo aumenta il raffreddamento della batteria, incrementando anche la durata.
  4. I contatti delle batterie e degli smartphone ormai sono molto sicuri ed è impossibile usurarli durante ogni cambio
Batteria Anker per Samsung S2
Batteria Anker per Samsung S2

Tutto sommato come si può notare avere due batterie è molto vantaggioso. Io per il mio S2, utilizzo come prima batteria quella originale Samsung da 1650Mha, ma ho acquistato una seconda batteria su Amazon della Anker, al costo di 20 euro, che pur essendo di pari dimensioni e appena più pesante di quella originale dichiara 1900 mAh. Devo dire che sostanzialmente le due batterie hanno la medesima autonomia, forse la Anker dura appena un po’ di più essendo sicuramente più nuova.

Con entrambe le batterie e con Android 4.4.2 sul mio Samsung S2, riesco ad avere con un utilizzo intenso e senza alcun compromesso sulla luminosità per circa 6 ore/batteria, quindi 12 ore con entrambe le batterie. Un tempo al momento più che sufficiente per coprire gite fuori porta, eventi all’aperto, dove trovare una presa elettrica per ricarica è impossibile.

Ad ogni modo nell’uso normale, quindi con un utilizzo moderato delle app, arrivo anche a 8 ore per batteria, una durata che soprattutto dei week end e nelle gite fuori porta mi consente una reperibilità praticamente h24.

Ad ogni modo sono sempre alla ricerca di soluzioni molto vantaggiose e soprattutto di produttori di batterie compatibili che offrono un buon rapporto presso, dimensioni, capacità e qualità del prodotto.
Voi avete consigli o esperienze in merito?

Classe '75, si dedica alla sua passione di sempre, l’informatica. Inizia la sua attività nel 1998 gestendo un internet provider configurando router CISCO e Modem 33,6 Kbit/s. Dal 2001 si dedica alla realizzazione di servizi web,SOAP,WSDL, DTT (Digitale Terrestre), protocollo MHP per servizi interattivi del digitale terrestre. Dal 2006 cura e gestisce CMS ottimizzati per le attività SEO, si occupa di comunicazione web per aziende e campagne politiche. Dal 2008 al 2012 è Consigliere Nazionale di Assoprovider (www.assoprovider.net), carica ricoperta per 2 mandati consecutivi fino al Maggio 2012. Da Luglio 2011 affianca le attività di comunicazione, informatizzazione, razionalizzazione delle risorse economiche e contrasto all'evasione per il Comune di Napoli curando la delega all'informatizzazione.

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4 Commenti

  1. Mauro V
    24 Febbraio 2017 at 13:27 — Rispondi

    CIao Felice,
    Ho da poco comprato una batteria nuova per il mio Galaxy Xcover 3 ma ho riscontrato un problema: non appena una è carica (diciamo 80%) e la sostituisco con quella scarica (diciamo 10%) per attaccare il telefono alla corrente l’indicatore del livello di carica della batteria indica 80%.
    Ho provato anche a spegnere il telefono ma non ha avuto effetti…

    Grazie, MV

    • 3 Marzo 2017 at 9:19

      Penso dipenda da un bug del software per la gestione delle batterie. Nel mio caso non accadeva. Evidentemente il tuo Android non riconosce il cambio batteria e pensa di usare ancora quella precedente. E’ solo un indicatore, se la carichi o la scarichi non dovrebbero esserci problemi.

  2. Lucio
    25 Febbraio 2015 at 11:58 — Rispondi

    Molto interessanti le tue riflessioni. Una domanda per un aspetto che non mi è chiaro: le 2 batterie le ricarichi sempre avendole (una alla volta) inserite nel cellulare oppure esiste qualche dispositivo per ricaricarle esternamente?

    • 3 Marzo 2015 at 11:53

      Le carico una alla volta nel cellulare. Solitamente la sera quando torno a casa ne carico uno, dopo cena carico la seconda.

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