Perché perdo follower su Instagram

Avere più follower su Facebook e Instagram utilizzando tecniche rischiose comporta solo perdite

Per avere un alto numero di follower su Facebook o Instagram si è disposti a tutto, finti specialisti o semplici utenti utilizzano una tattica già nota ai tempi di Twitter, il così detto follow unfollow, che consiste nel seguire numerosi utenti (presi a caso), con la speranza che una buona percentuale di questi, ricambi con un follow sul proprio account. Riconoscere chi utilizza queste tecniche è semplice, come si nota nella seconda immagine, un account Instagram segue 4898 account, ed è seguito a sua volta da 3386 utenti.

Quando ci si trova in una situazione simile, è evidente che quell’account è in una condizione di forte penalizzazione per tre fattori:

  1. E’ improbabile che un utente possa seguire e leggere 4898 account. Se ognuno di questi account pubblicasse un post ogni 4 giorni, ci sarebbero da leggere quasi 20.000 post, qualcosa che un essere umano non potrebbe mai riuscire;
  2. Il rapporto tra seguiti e follower è minore di uno in questo caso, circa 0,69. Ciò vuol dire che l’account è utilizzato in modo anomalo.
  3. Un rapporto molto basso tra follower e seguiti penalizza l’account. Ciò significa che l’algoritmo utilizzato da Instagram e Facebook NON mostra i post sulle bacheche dei vari utenti e quindi annullando di fatto ogni attività relativa alla pubblicazione dei post.

Analizziamo ora un altro account con i suoi 2159 follower, ha un rapporto tra i due parametri pari a 6,22. Un valore abbastanza alto, tale da consentire all’algoritmo di Instagram di NON penalizzare i post, proporli sul maggior numero di bacheche, incrementando il numero di visualizzazioni.

In breve, ogni trucco utilizzato crea solo l’illusione di avere un forte seguito sui social, pochi pensano invece alla costruzione nel tempo di una loro personale platea di qualità, con post ben scritti, mirati e utili.

Ecco, questi due esempi sono importantissimi per comprendere che la platea da creare per i propri account social, deve puntare sulla qualità e non sulla quantità. In entrambi i casi oltre alla “fuga” dei follower, anche i post pubblicati hanno una bassissima interazione, proprio perché la platea creata è del tutto errata.

Felice Balsamo

Classe '75, si dedica alla sua passione di sempre, l’informatica. Inizia la sua attività nel 1998 gestendo un internet provider configurando router CISCO e Modem 33,6 Kbit/s. Dal 2001 si dedica alla realizzazione di servizi web,SOAP,WSDL, DTT (Digitale Terrestre), protocollo MHP per servizi interattivi del digitale terrestre. Dal 2006 cura e gestisce CMS ottimizzati per le attività SEO, si occupa di comunicazione web per aziende e campagne politiche. Dal 2008 al 2012 è Consigliere Nazionale di Assoprovider (www.assoprovider.net), carica ricoperta per 2 mandati consecutivi fino al Maggio 2012. Da Luglio 2011 affianca le attività di comunicazione, informatizzazione, razionalizzazione delle risorse economiche e contrasto all'evasione per il Comune di Napoli curando la delega all'informatizzazione. Seguimi sul mio profilo Facebook: https://www.facebook.com/balsamofelice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.