Web e comunicazione

Sondaggi politici: Come ho previsto il quorum referendum Giugno 2011, con scarto 0,80% analizzando il web

Ho aggiornato il contenuto della pagina il 3 Maggio 2014

Ecco come ho calcolato, prevedendolo, il quorum del referendum 2011.

I sondaggi politici elettorali tradizionali sono ancora affidabili o il web può fornire soluzioni più rapide, attendibili e costanti nel tempo? Ecco come ho calcolato il quorum ai referendum del 12,13 Giugno, commettendo un errore solo dell’0,80% rispetto al risultato finale.

Partiamo da un presupposto. Alle precedenti amministrative di Napoli, analizzando il web avevo individuato settimane prima l’esito delle votazioni.La mia classifica indicava de Magistris, Lettieri, Morcone.Le amministrative 2011 hanno evidenziato un cambiamento epocale, direi storico. Il popolo può partecipare in modo attivo grazie al web, comunicando loro stessi con milioni di cittadini.In precedenza la politica era relegata alla comunicazione del politico, carta stampata

o dei pochi giornalisti televisivi.Il web consente a milioni di utenti di comunicare alla pari rispetto alle TV e ai giornali.

L’impiegato, lo studente, il dirigente, il pensionato può comunicare sul web con la stessa “potenza” dei grandi gruppi editoriali e dei gruppi televisivi.Il web come mezzo di comunicazione, prima delle amministrative 2011 era sottovalutato. Allo stesso tempo è possibile capire analizzando il web il volume di persone che la pensano in un certo modo.

Anche in questi referendum ho analizzato i 75 differenti dati che il web fornisce, tra cui i più importanti, il numero di gruppi pro e contro i referendum, il volume di ricerche sui principali motori di ricerca, il numero di tweet su twitter, l’analisi dei post inseriti su facebook, il numero di utenti su facebook che hanno modificato il loro profilo per convincere gli amici al voto e altri dati.Dopo le amministrative 2011 e dopo l’esito elettorale avevo dati reali con cui confrontarmi.Ed ecco che applicando i miei calcoli, ho attenuto due valori:Quorum pari al 54% il giorno 12 Giugno (vedi tweet) in cui NON prevedevo nel calcolo il numero di utenti che avevano modificato il profilto facebook a favore del referendumQuorum pari al 55,76% il giorno 13 Giguno (vedi tweet) in cui includevo il calcolo sul numero di utenti che hanno cambiato il profilo facebook a favore del referendum.Il risultato definitivo è stato pari al 54,80%, i miei calcoli erano appena più bassi dello 0,8%, come indicato nel tweet del 12 Giugno in cui NON prevedevo nel calcolo il numero di utenti che avevano modificato il profilo facebook a favore del referendum.E’ da notare come il mio sistema NON utilizzi mai la famosa forchetta usata dalle agenzia del settore, in quanto ritengo di poter calcolare valori nettamente vicino alla realtà.I primi Exit Poll per le amministrative 2011 eseguiti in modo “tradizionale” hanno commesso errori enormi.

Nel caso dei referendum tale forchetta era pari al 54-59%.C’e’ ancora tanto da scopire, ma stiamo assistendo ad un cambiamento epocale.Non ho dubbi che senza internet anche questo referendum avrebbe avuto scarsa partecipazione, il successo ottenuto per il raggiungimento del quorum avvenuto, non è un messaggio politico per la destra o per la sinistra, ma un cambiamento radicale indipendente dai partiti.Non chiedetemi di calcolare la prossima sequenza dei numeri al lotto, in quanto, il mio metodo è matematico e non fortuito. Anche perchè se avessi questa possibilità, mi sentirei davvero … “Felice”.

Note sulla modalità di scrittura del post
Questo articolo è stato scritto da me, senza alcun aiuto dai sistemi di intelligenza artificiale, quali OpenAI, ChatGPT e simili.

Felice Balsamo

Classe '75, si dedica alla sua passione di sempre, l’informatica. Inizia la sua attività nel 1998 gestendo un internet provider configurando router CISCO e Modem 33,6 Kbit/s. Dal 2001 si dedica alla realizzazione di servizi web,SOAP,WSDL, DTT (Digitale Terrestre), protocollo MHP per servizi interattivi del digitale terrestre. Dal 2006 cura e gestisce CMS ottimizzati per le attività SEO, si occupa di comunicazione web per aziende e campagne politiche. Dal 2008 al 2012 è Consigliere Nazionale di Assoprovider (www.assoprovider.net), carica ricoperta per 2 mandati consecutivi fino al Maggio 2012. Per 11 anni (fino ad Ottobre 2022) ho collaborato con il Comune di Napoli per le attività di comunicazione, informatizzazione, razionalizzazione delle risorse economiche e contrasto all'evasione per il Comune di Napoli curando la delega all'informatizzazione. Attualmente mi occupo di ottimizzare i processi aziendali e aumentare il numero di visitatori dei siti web, dei social dei miei clienti, continuando da oltre 20 anni la mia attività finalizzata ad ottimizzare il posizionamento dei siti web su Google e sui social, incrementando il numero di visitatori, dei follower e curando campagne di sponsorizzazione sul web. Mi occupo quindi dell'ottimizzazione tecnica, della messa in sicurezza e ovviamente scrivo contenuti dedicati affinché i siti web dei miei clienti siano sempre aggiornati e tecnicamente più meritevoli della concorrenza. Seguimi sul mio profilo Facebook: https://www.facebook.com/balsamofelice

4 pensieri riguardo “Sondaggi politici: Come ho previsto il quorum referendum Giugno 2011, con scarto 0,80% analizzando il web

  • Se è stata fortuna? Era facile prevedere il quorum ma con le amministrative hai provato? Per le europee di maggio?

    Rispondi
    • Si ho lavorato molto per le amministrative 2011 per l’elezione a sindaco di Napoli. Ne parlo anche in un post qui sul mio blog. Avendo gestito i social, i commenti, le campagne AdWords per un candidato, ho dovuto analizzare circa 60 parametri. Ho potuto così applicare gli stessi rilevamenti anche sui concorrenti, calcolando una variazione in %. Alla fine l’esito del primo turno era molto vicino a quanto da me calcolato ed era molto diverso rispetto ai sondaggi che erano stati diffusi con il metodo tradizionale delle telefonate. Sono convinto che il bacino d’utenza dei social è enorme rispetto al numero di interrogazioni che puoi fare telefonicamente.

  • Interessante, quindi per te i sondaggi telefonici sono ormai roba del passato?

    Rispondi
    • Ciao, si come dicevo nella risposta di prima i sondaggi telefonici tradizionali non sono molto attendibili per 2 motivi. Il numero di interrogazioni telefoniche che puoi eseguire è molto basso per un grande bacino d’utenza. Mentre con i social puoi analizzare i commenti di 200.000 utenti in pochi secondi. Solitamente per le grandi città si analizzano 2400 sondaggi telefonici, una differenza enorme rispetto ai social. In più sui social sei più sincero perchè ti comporti esattamente come vuoi, mentre sui sondaggi telefonici avendo un operatore tendi col nascondere la verità.

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