Come sostituire Hard Disk con Disco SSD

Ho sostituito nel mio Lenovo L460 del 2016 il buon vecchio Hard Disk (HDD) con un nuovo disco SSD, il risultato finale è stato il seguente:

  • – tempo di partenza del portatile 15 minuti con hard disk
  • – tempo di partenza con disco SSD soli 30 secondi

Senza perderci troppo in parole ecco come clonare e poi sostituire un HDD con un SSD

Chiariamo subito che per rendere più veloce un vecchio computer o un portatile datato è inutile eliminare software, disinstallare antivirus, per rendere veloce un portatile è necessario sostituire quello che viene definito collo di bottiglia o meglio il classico hard disk con un disco SSD.

Nel post: differenze tra Hard Disk e disco SSD, ho elencato le differenze tra le due tecnologie, con i pro e contro, ed il motivo per cui con un disco SSD ogni computer o portatile diventa così veloce.

Ora vediamo come procedere con la sostituzione di un classico Hard Disk (HDD) con un Solid State Disk (SSD)

Passo 1: E’ necessario aprire il nostro portatile, potete cercare su YouTube la modalità, sono molto differenti, anche se nella maggior parte dei casi è necessario svitare le viti nella parte posteriore del portatile e con un plettro (io utilizzo un piccolo cacciavite), separare le due parti in plastica.

Se siete fortunati alcuni portatili hanno nella parte sottostante uno sportellino per accedere all’Hard Disc, comodi ma molto rari, altrimenti non vi resta che svitare le viti i basso, trovare un punto “morbido” come ad esempio l’ingresso di una porta USB e simili e con un plettro sollevare con delicatezza la plastica.

Ovviamente per aprire un computer dipende molto dai diversi modelli, ma è sufficiente svitare le viti e togliere i pannelli.

Procuratevi un adattatore SATA a USB come quello che consiglio qui dal costo di una decina di euro. Vi servirà in ogni caso se state eseguendo la sostituzione in un portatile o un computer. In realtà i computer desktop hanno al loro interno la possibilità di collegare un disco aggiuntivo, non servirebbe, dipende dal vostro grado di conoscenza, ma se non si è pratici di BIOS e altro, meglio utilizzare il passaggio su porta USB.

Una volta aperto portatile e/o computer e dopo aver verificato:
1) Che tipo di Hard Disk avete, se attacco SATA o attacco NVMe
2) Approfittate per togliere la polvere, per fare questo io utilizzo un gonfiatore ad aria per canotti, va bene qualsiasi cosa purché non formi condensa.

Passo 2: Procediamo per passi ora, eseguiamo un backup dell’intero vecchio disco (sistema operativo e dati) presente sul nostro portatile o sul nostro computer. Per fare questo vi sono molti programmi, io consiglio di utilizzare lo stesso software che utilizzeremo per eseguire la copia dei dati dal vecchio Hard Disk al nuovo disco SSD. Io ne ho provati tre, Macrium Reflect, AOMEI Backupper e Clonezilla.

I primi due Macrium Reflect e AOMEI Backupper si utilizzano con il computer in attività, molto semplici da utilizzare.
Mentre Clonezilla va installato su una chiavetta USB e fatto partire come sistema operativo a se per poi procedere alla copia dei dati.

Il mio consiglio è il seguente: Se i dati da copiare sono relativi a server, è consigliabile utilizzare Clonezilla, in quanto esegue una copia del disco senza che questo sia utilizzato. Mentre Macrium Reflect nella sua versione free è sufficiente per i normali utilizzi dei portatili e computer. Io ho optato per entrambe le soluzioni su due portatili. Sicuramente la soluzione Macrium Reflect o AOMEI Backupper nelle loro versioni free sono più che sufficienti.

Per fare il backup ho utilizzato Macrium Reflect, ci servirà anche dopo per eseguire la clonazione dei dischi. Fare il backup è molto semplice, io ho collegato un normale HD esterno tramite porta USB e ho selezionato backup nelle impostazioni dell’applicativo.

Passo 3: Scarichiamo quindi Macrium Reflect, l’installazione è semplice, richiede la registrazione con una licenza per la versione gratuita che ha le funzionalità utili per eseguire la copia dei due dischi. Eseguiamo il programma

Per eseguire il backup, è sufficiente selezionare il disco origine (il primo checkbox in alto) e poi Immage this disk… selezionando poi il disco USB come destinazione.

Passo 4: Ora chiudiamo ogni applicazione che possa modificare in modo consistente i file sul nostro computer o portatile ed in particolare eseguite questi:

– Chiudete tutte le applicazioni in esecuzione, quindi il browser, posta elettronica, programmi di editing, ecc… tutto chiuso
– Ora disabilitate la connessione internet, quindi staccate il cavo di rete o disabilitate il wifi
– Disabilitate l’antivirus, meglio chiuderlo o bloccare la verifica sui file per almeno 3/4 ore.

Queste azioni sono necessarie per fare in modo che non vi siano troppe modifiche ai file durante la copia.

Passo 5: Colleghiamo il disco SSD ad una porta USB del computer o del portatile, avremo una schermata simile a quella in basso:

Passo 6: Selezioniamo il disco origine (quello presente nel nostro computer) e il disco destinazione che è il nostro disco SSD:

Se il disco è nuovo o è già stato usato, l’applicativo avvisa che tutti i dati saranno eliminati. Evitiamo di fare il backup perchè è stato già fatto in precedenza, quindi NON selezioniamo l’opzione backup.


Passo 7: Procediamo alla copia cliccando su Clone this disk… . A questo punto NON utilizziamo alcuna applicazione. Teniamo il computer o il portatile in elaborazione, senza fare altro.

Qui potreste avere dei problemi, raro che accada, ma il vostro HDD potrebbe avere settori danneggiati e il programma di clonazione va in errore. Non perdete tempo con altri tentativi, con altri programmi di clonazione o cercando di recuperare i settori danneggiati con altri metodi, perdete molto tempo senza arrivare al risultato. Se vi trovate in questa situazione vi conviene creare una copia del vostro Windows su una chiavetta USB e installarlo sul disco SSD.
Qui ho spiegato come fare copia del vostro windows (sistema e driver) e installarlo su un nuovo disco SSD.

Passo 8: Terminata la copia, possiamo procedere alla chiusura del sistema operativo, spegnendo il computer con la funzione “arresta”.

Passo 9: Apriamo il nostro computer o portatile, operazione già fatta in precedenza.

Passo 10: Svitiamo il vecchio Hard Disk e sostituiamolo con il disco SSD appena creato.

Passo 11: Avvitiamo nuovamente il tutto e chiudiamo il portatile e facciamolo partire. Il portatile sarò operativo in pochissimi secondi. Considera che la prima volta la partenza è un po’ più lenta.

Passo 12: Abilitiamo l’antivirus, colleghiamo il cavo di rete o abilitiamo il wifi e godiamoci la velocità.

Felice Balsamo

Classe '75, si dedica alla sua passione di sempre, l’informatica. Inizia la sua attività nel 1998 gestendo un internet provider configurando router CISCO e Modem 33,6 Kbit/s. Dal 2001 si dedica alla realizzazione di servizi web,SOAP,WSDL, DTT (Digitale Terrestre), protocollo MHP per servizi interattivi del digitale terrestre. Dal 2006 cura e gestisce CMS ottimizzati per le attività SEO, si occupa di comunicazione web per aziende e campagne politiche. Dal 2008 al 2012 è Consigliere Nazionale di Assoprovider (www.assoprovider.net), carica ricoperta per 2 mandati consecutivi fino al Maggio 2012. Da Luglio 2011 affianca le attività di comunicazione, informatizzazione, razionalizzazione delle risorse economiche e contrasto all'evasione per il Comune di Napoli curando la delega all'informatizzazione. Seguimi sul mio profilo Facebook: https://www.facebook.com/balsamofelice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.