Perchè il mio sito web ha poche visite

Ho aggiornato il contenuto della pagina il 9 Gennaio 2023

Oltre il 90% dei siti web riceve poche visite dal web, se sei arrivato qui probabilmente ti stai chiedo “perché il mio sito web ha poche visite”, tranquillo non sei solo e nelle prossime righe ti dirò le prime cinque cause di tutto questo.

La tecnologia cambia, le tecniche per posizionarsi ai primi posti su Google diventano sempre più raffinate. Parallelamente ogni giorno nascono nuovi siti web, aumenta la concorrenza, ma oltre il 90% dei siti non supera nemmeno le 10 visite al giorno.

Ma quali sono i fattori che rendono “poco visibile” un sito web?

Potrei elencarne qualche centinaio, chi si occupa come me da anni di SEO (le attività tecniche che consentono ad un sito di posizionarsi ai primi posti nelle ricerche su Google), sa bene che i fattori per cui un sito non è ben posizionamento su Google sono oltre un centinaio, ed è su questi parametri che è necessario intervenire affinché un sito web possa risultare visitato e portare nuovi potenziali clienti.

Elencarli tutti sarebbe dispendioso, qui voglio però elencare i primi 5 errori per cui un sito web ha poche visite.

I 5 errori per cui un sito web ha poche visite

5° : Guardare il sito web con i propri occhi e non quelli del mercato

E’ un errore comune, si punta sempre ad un sito web bello, ma non utile. Nonostante passano gli anni l’errore più comune è quello di far realizzare il sito web secondo i propri gusti. Immaginate se una grande azienda produttrice d’auto non ascoltasse il mercato, ma si limiti nel realizzare i propri modelli secondo il gusto dell’amministratore delegato dell’azienda. Non venderebbero nulla, avrebbero auto gradite solo ed esclusivamente dall’amministratore delegato.

Ecco, allo stesso modo i siti web vengono realizzati per compiacere il titolare dell’azienda.
Il risultato è un sito web che ha tempi di realizzazione infiniti, crea attriti tra chi lo realizza e il cliente e alla fine non è adeguato al pubblico che è il vero fruitore del sito.

Quindi un sito web deve essere semplice, senza fronzoli. Se guardiamo Amazon, l’E-commerce più famoso e utilizzato al mondo, è facile notare che non ha alcuna grafica. La sua impostazione grafica è nei contenuti stessi. In definitiva un sito web deve risultare semplice e gradevole ai visitatori.

4°: Le foto personali, inutili e pesanti.

Al quarto posto introduciamo i contenuti del sito come le foto personali. Sono del tutto inutili, come ad esempio quelle che io definisco le foto di famiglia, con tutto il team in bella posa, semmai una foto anche di diversi anni fa, ma che nulla toglie o mette al visitatore.

Le foto devono essere inerenti solo a ciò che è probabile stia cercando un visitatore. Se si tratta di un ristorante, vanno inserite le foto del locale, possibilmente affollato e non desolato, le immagini non troppo costruite dei piatti, le foto dei particolari come un camino, il forno pizza. Se si vende un prodotto specifico, lo si mette ben in evidenza, senza distrarre con immagini personali.

3°: Motore non aggiornato, sito web obsoleto e quasi sicuramente infetto

Al terzo posto, l’immancabile sito web non aggiornato dal punto di vista tecnico. Troppo spesso una volta realizzato il sito, non subisce più alcuna manutenzione, ne aggiornamento. Ed ecco che gli hacker o i robot automatici sono in grado di individuare questa tipologia di siti web e sfruttando errori di programmazione, vengono “bucati”, come si dice in gergo, modificando le pagine per diffondendo tramite le sue pagine virus, truffe e attività non lecite.

La manutenzione ad un sito web deve essere costante. Ovviamente un sito web compromesso viene “escluso” da Google, anzi viene proprio messo al bando, con avvisi sulla pericolosità del sito che di fatto non rendono visibile il contenuto.

2°: Le immagini appesantiscono il sito

Al secondo posto le immagini che compongono il sito, infilate in ogni punto e in ogni dove, senza badare alla loro dimensione e peso. Il risultato è un sito web confuso, lento. Non parliamo poi della scarsa fruibilità sui dispositivi mobili che oggi rappresentano il 60-70% del traffico web.

Il motivo per cui i siti sono “infarciti” di elementi grafici è in continuità con il primo punto, quella della mancanza di idee sui contenuti testuali che rappresentano il vero cuore di un sito web. Si cerca di soppiantare, inutilmente, con le immagini.

1°: I contenuti del sito, vecchi e non aggiornati

Ed eccoci ai contenuti. Rappresentano la parte più importante di qualunque sito web. Oltre il 90% dei siti web online ha pochissimi contenuti, spesso si limita a due o tre pagine in tutto, se escludiamo quella dei contatti e del Chi Siamo. Le pagine sono ferme ai primi anni di esistenza del sito, ed è così che il visitatore notando come ultima data di pubblicazione quella del 2018 (se va bene), abbandona il sito per altri concorrenti.

Un sito web deve essere costantemente aggiornato con almeno una nuova pagina a settimana.

Ma non è tutto, un sito web non aggiornato con frequenza viene ritenuto non meritevole da Google, che di fatto non lo posiziona nelle prime pagine, anzi dopo qualche anno in cui non nota aggiornamenti, decide di non perderci tempo, escludendolo del tutto. Probabilmente il tuo sito si trova proprio in questa situazione.

In conclusione come aumentare le visite al proprio sito web?

L’errore che viene commesso di frequente è pensare di rifare il sito quando si hanno poche visite. Si spendendo altri soldi, per poi ricadere negli stessi errori, soprattutto senza curare i contenuti.

Personalmente, salvo casi davvero estremi, evito di consigliare al cliente di rifare un nuovo sito web, preferisco intervenire su quanto già c’e’, migliorandolo, aggiornando il codice per renderlo più sicuro e proponendo la pubblicazione di nuove pagine, stabilendo parole chiave maggiormente utilizzate durante le ricerche dagli utenti, analizzando la concorrenza e scrivendo contenuti di qualità, con frequenza.

Solo in questo modo è possibile notare settimana per settimana come il numero di pagine visitate finalmente superi le solite 10 al giorno.

Se pensi che il tuo sito web sia affetto da tutti o almeno uno dei punti indicati, chiedimi pure una consulenza sul tuo sito senza alcun impegno, potrebbe nascere una collaborazione proficua per entrambi.

Oppure se ti è più semplice compila il modulo in basso, senza alcun impegno:

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    Felice Balsamo

    Classe '75, si dedica alla sua passione di sempre, l’informatica. Inizia la sua attività nel 1998 gestendo un internet provider configurando router CISCO e Modem 33,6 Kbit/s. Dal 2001 si dedica alla realizzazione di servizi web,SOAP,WSDL, DTT (Digitale Terrestre), protocollo MHP per servizi interattivi del digitale terrestre. Dal 2006 cura e gestisce CMS ottimizzati per le attività SEO, si occupa di comunicazione web per aziende e campagne politiche. Dal 2008 al 2012 è Consigliere Nazionale di Assoprovider (www.assoprovider.net), carica ricoperta per 2 mandati consecutivi fino al Maggio 2012. Da Luglio 2011 affianca le attività di comunicazione, informatizzazione, razionalizzazione delle risorse economiche e contrasto all'evasione per il Comune di Napoli curando la delega all'informatizzazione. Seguimi sul mio profilo Facebook: https://www.facebook.com/balsamofelice

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